50 ANNI FA DON MILANI…...

 

50 anni fa, il 7 dicembre 1954, nel primo pomeriggio di una piovosa giornata, davanti alla chiesa di San Donato, don Lorenzo Milani salì su un vecchio camion, solitamente adibito al trasporto di bestiame, carico di masserizie e iniziò il viaggio per “una chiesetta di montagna”: Barbiana di Vicchio nel Mugello sul fianco nord del monte Giovi.

 

In una lettera alla mamma del 14-07-52, aveva previsto il suo “trasferimento” proprio in “una chiesetta di montagna”.

 

…“Ho l’impressione che la mia carriera ecclesiastica stia precipitando”…

…”In quanto alla data dell’attacco finale fin’ora probabilmente era fissata per il giorno della morte del Proposto. Ma se il Proposto non accenna a ammalarsi non credo che mi lasceranno qui fino alle prossime elezioni.”...Io son grato al Signore d’ogni minuto di più che mi lascia a San Donato perché son tutti regalati. Te non ti dar pensiero perché sai che mi son sempre trovato bene da per tutto. A andar male male mi potranno mettere maestro al Seminario Minore. E 6 mesi dopo mi leverebbero anche di lì e mi farebbero parroco in una chiesetta di montagna così saranno contentati anche i tuoi desideri medici. Mi dedicherei al catechismo e agli studi e avrei modo di raffinare nella solitudine la mia spiritualità che ne ha ormai urgente bisogno!

In quanto a San Donato io ho la superba convinzione che le cariche di esplosivo che ci ho ammonticchiato in questi 5 anni non smetteranno di scoppiettare per almeno 50 anni sotto il sedere dei miei vincitori.”…

 

A decidere la nuova destinazione, insieme alla “promozione” da cappellano a parroco, fu il cardinale arcivescovo di Firenze Elia Dalla Costa il quale, nella canonica di San Donato, davanti all’Eda e a sua madre Giulia, collaboratrici di don Lorenzo, affermò: “Don Milani è una campana stonata che deve essere isolata”.

 

Ma in che cosa consisteva la stonatura? Lo scrive lo stesso don Lorenzo nella lettera alla mamma sopra citata.

…“ho sempre guardato d’essere cristiano e cattolico e ho sempre chiesto di morire in questa fede. E del resto mi ci sento ogni giorno più vicino tanto è vero che mi dedico tutto alla sua diffusione e tutta la divergenza è soltanto sul modo di diffusione”….

 

La stonatura era costituita dalle modalità di diffusione della Parola di Dio, improntate in un’ottica missionaria e caratterizzate, con la scuola popolare per giovani, da un’intensa opera di promozione umana; modalità tanto innovative quanto incomprese, oltre che da molti suoi confratelli, dalle gerarchie ecclesiastiche fiorentine e romane.

 

 

 

Infatti, se nel 54’ l’opera di don Lorenzo, svolta a San Donato per sette anni, fu ritenuta stonata dal suo vescovo, quattro anni dopo, nel 1958, la stessa opera descritta minuziosamente nel libro Esperienze Pastorali, fu giudicata “inopportuna” dal Santo Offizio e il libro ritirato dal commercio appena sei mesi dopo la sua pubblicazione.

 

Poiché oggi il Papa invita gli scout, radunati in Piazza San Pietro, a “volare alto e andare controcorrente”, proprio come faceva e insegnava don Lorenzo, e i documenti dei vescovi italiani  raccomandano alle parrocchie di operare nel segno della missionarietà e svolgere attività di promozione umana, ci parrebbe giusto che la Chiesa riconoscesse esplicitamente a don Milani il valore profetico della sua opera svolta nell’unico contesto che gli ha permesso di esprimere tutta la sua ansia di evangelizzatore: la parrocchia di San Donato.

 

…“Ma se non si comprenderà realmente il sacerdote che Lorenzo è stato, difficilmente si potrà capire di lui anche il resto”… disse sua madre intervistata da padre Nazzareno Fabbretti nel 1971. E noi, che l’abbiamo frequentato per  20 anni, diciamo a chi desidera conoscere veramente don Lorenzo che è indispensabile mettere in primo piano i 7 anni trascorsi a San Donato, ovvero il contenuto di Esperienze Pastorali.

 

Senza voler sottovalutare l’importanza delle famose lettere, ai cappellani militari, ai giudici, a una professoressa, scritte negli ultimi 28 mesi della vita di don Lorenzo e che egli definiva esercitazioni scolastiche, limitare la conoscenza a questi testi, come molti fanno, è assolutamente riduttivo e parziale.

 

Inoltre, a coloro che desiderano ampliare ulteriormente la conoscenza del periodo milaniano di San Donato, proponiamo di avvalersi anche del libro “Don Lorenzo Milani, riflessioni e testimonianze a trent’anni dalla morte”, curato dalla nostra associazione e edito dalla Libreria Editrice Fiorentina.

 

A 50 anni dalla partenza per l’esilio in “una chiesetta di montagna”, gli allievi   riuniti dal 1987 nell’associazione di volontariato “Gruppo don Lorenzo Milani” di Calenzano, ricorderanno don Lorenzo a Barbiana, il 7 dicembre p.v. alle ore 11,  con una Messa concelebrata da alcuni sacerdoti amici.

La partenza è fissata per le ore 9 davanti alla chiesa di San Donato.

 

 

GRUPPO DON LORENZO MILANI

associazione di volontariato – onlus

Casella Postale 45 – 50041 Calenzano

Posta elettronica: gruppodonmilani@su.zapto.org

 Internet: www.gruppodonmilani.it

 

Informazioni: Mario 0558877272 – Maresca 0558878609 – Eugenia 0558826246

 

GRUPPO DON LORENZO MILANI

associazione di volontariato - onlus

Sede sociale: via San Donato, 24 - 50041 Calenzano - FI

Corrispondenza: casella postale 45 - 50.041 Calenzano - FI

 Albo regionale del  volontariato n° 61, decreto del 7-2-94

Codice fiscale: 92010500483

Tel. 0558826246 - 0558877272 - 0558879688 Internet: www.gruppodonmilani.it

 

 

Calenzano, 10 novembre 2004

 

 

 

 

                                                                                              A tutti i soci del

                                                                           Gruppo don Milani

                                                                                              CALENZANO

 

 

Cari amici,

 

Il 7 dicembre 2004, nella ricorrenza del 50° anniversario del trasferimento di don Lorenzo da San Donato a Barbiana, la nostra associazione ha deciso di ricordare l’evento con le seguenti iniziative:

 

·        Ripercorrere insieme la strada fatta da don Lorenzo 50 anni fa, partendo dalla chiesa di San Donato alle ore 9;

·        Partecipare alla  Messa nella chiesa di Barbiana, che sarà celebrata da don Sandro Lagomarsini e da altri sacerdoti, alle ore 11;

·        Diffondere, nei giorni precedenti, l’allegato articolo-volantino.

 

Mentre chiediamo a tutti di collaborare per la buona riuscita dell’iniziativa, si prega vivamente di non mancare alla riunione di

 

GIOVEDI’ 25 NOVEMBRE p.v. ALLE ORE 21, IN SEDE.

 

Inoltre, poiché durante la celebrazione dell’Eucarestia a Barbiana abbiamo programmato di cantare la Messa degli Angeli in latino, come ai tempi di don Lorenzo, chi è disposto a far parte del coro si metta subito in contatto con Mario Rosi, tel. 0558877272

 

Fraterni saluti.

 

Il presidente

Maresco Ballini

 

 

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